TESSITURA

La tessitura artigianale è l’arte di incrociare i fili per mezzo del telaio, per formare un tessuto: la tecnica del tessere è un processo ricco di stimoli.

Con l’esercizio della tessitura si coltivano facoltà umane fondamentali, quali responsabilità, perseveranza, capacità di decisione e concentrazione.

L’azione del tessere ogni giorno, i gesti misurati, i ritmi semplici, i colori e le forme, agiscono fortemente sulla natura umana e sul suo sviluppo.

Grazie alla tessitura la persona costruisce anche un tessuto interiore di creatività e di autostima e si mette al centro di un processo tridimensionale (alto/basso, destra/sinistra, avanti/indietro) che viene da lui interiorizzato.

CANDELE

Il laboratorio di candele trasforma la pura cera d’api in prodotti artigianali come candele (di varia forma, misura e colore) e in diversi altri oggetti.

Il procedimento scelto per la realizzazione e il tradizionale a “immersione” dello stoppino di cotone nella cera fusa.

La candela si forma così, delle dimensioni volute, strato dopo strato.

La rivincita del gesto, proprio del procedimento dell’immersione, seguito da una pausa necessaria a ché la cera si freddi sugli stoppini, per procedere ad un’altra immersione, ha un’alta valenza terapeutica.

La concentrazione necessaria nel compiere il gesto seguita dalla distensione della pausa d’attesa, il profumo e il calore sprigionato dalle caldaie che fondono la cera, agiscono direttamente sul corpo vitale, energetico della persona, sostenendolo che rafforzandolo.

FALEGNAMERIA

Dal ciocco di legno all’oggetto creato.

La lavorazione del legno si presta particolarmente per sviluppare e affinare le capacità manuali dell’individuo; è una palestra per modi di essere come vigilanza, attenzione, applicazione, riflessione, concentrazione, diligenza. Queste peculiarità sono tanto più vantaggiose nelle persone con disabilità mentali, che ne trarranno beneficio per rinforzare i riferimenti spazio-temporali.

La Falegnameria di Casa Loïc è un laboratorio dove un artigiano del legno svolge la sua attività professionale insieme a 2 educatori e a 5 ragazzi con disabilità, che in veste di “praticanti” effettuano qui attività di “riabilitazione” cognitiva e motoria.

GIARDINAGGIO

Ritmo armonia vita. Le attività di giardinaggio.

Lo scorrere del tempo, il succedersi delle stagioni che impongono attività specifiche nell’acqua del giardino, sono ausilio fondamentale per prendere contatto con la terra e la sua dimensione. Le attività che si svolgono in uno spazio ampio e aperto come il giardino di Casa Loïc educano anche a compiere movimenti consapevoli e deliberati, non sempre facili nelle persone disabili che sono più spesso inclini o a movimenti stereotipati auto/eterolesionistici, o alla sedentarietà.

La varietà delle attività che il giardino di Casa Loïc richiede e permette è notevole:

Pulizia del giardino e altri spazi all’aperto.

Manutenzione (degli attrezzi, dei sentieri, dello stagno, di strutture fisse o mobili presenti nel giardino, eccetera).

Coltivazione (messa a dimora di nuove piante, concimazione, diserbo, potatura, innaffio, eccetera).

Trasformazione dei prodotti raccolti (sacchetti di lavanda, sale alle erbe, recupero di legna da ardere, olio d’oliva, eccetera).

CUCINA

Cucinare a Casa Loïc non è solo l’arte di preparare un prodotto concreto, buono e gratificante, ma è anche un ulteriore strumento attraverso cui l’individuo può esprimere creatività e fantasia, pur nel rispetto di tempi, modi, regole.

PITTURA E MODELLAGGIO

La pittura

Gli esercizi di pittura hanno un’impronta terapeutica, specie con la tecnica dell’acquarello con il foglio bagnato, dove il fluire del colore, che non viene necessariamente legato a una forma, stimola le nostre emozioni.

Modellaggio

Gli esercizi di modellaggio con la creta, materia malleabile, permettono alle nostre forze di ricercare equilibrio e l’armonia, conquistando creativamente una forma.

MUSICOTERAPIA

La musica è l’arte della generazione e combinazione dei suoni che nascono e si sviluppano nel tempo e nello spazio, mettendosi in relazione tra loro. Essa può essere definita come “tutto ciò che soddisfi desideri e aspirazioni” secondo termine greco “mosthai” (desiderare, aspirare a…) dal quale Platone avrebbe fatto derivare il termina musa. Attraverso gli elementi del ritmo, del tempo e della tonalità la musica può agire terapeuticamente in una varietà di condizioni disarmoniche o di disequilibrio. La musicoterapia antroposofisica si avvale delle intuizioni di Rudolf Steiner riguardo la capacità dei singoli elementi musicali di penetrare nella profondità dello spirito umano, come l’effetto che induce nell’uomo l’ascolto di un determinato intervallo, un determinato timbro o un certo ritmo.

La musica viene sempre eseguita dal vivo e può essere definita attiva quando è il paziente stesso che suona o canta e recettiva quando il paziente ascolta le melodie e i suoni eseguiti dal terapeuta. La musica a Casa Loïc aiuta inoltre a scandire i vari momenti della giornata, della settimana, delle stagioni, e delle feste dell’anno e rende più facile sostenere ed entrare nei ritmi dei gesti lavorativi.

Tutto il gruppo di operatori e persone disabili è impegnato in un lavoro di canto corale; con un repertorio legato alle stagioni e le feste dell’anno.

I giochi ritmici, inseriti in un laboratorio di musica d’insieme e improvvisazione, sono un aiuto per poter arrivare a suonare e ascoltare. Rappresentano una vera propedeutica musicale e un allentamento sensoriale al movimento nelle diverse direzioni spazio temporali.

EURITMIA

L’euritmia è una forma d’arte del movimento creata da Rudolf Steiner, che non va confusa né con la danza né con la ginnastica. Nella sua forma artistica, è praticata da solisti e gruppi in rappresentazioni teatrali, con lo scopo di rendere visibili le leggi della parola o della musica. Nella forma terapeutica è uno strumento importante della medicina antroposofica.

SI basa sulla conoscenza della relazione fra movimento e suono articolato con la parola e con il canto, di cui ripropone le medesime articolazioni: vocali e consonanti per la parola, note e intervalli per il canto.

I movimenti invisibili che hanno luogo nella nostra laringe e apparati attigui, quando parliamo o cantiamo, vengono resi visibili attraverso gli arti, dando origine a un vero e proprio linguaggio ritmico.

In questa maniera l’euritmia terapeutica agisce sull’organismo stimolando in generale il processo di scambio fra la respirazione e la circolazione del sangue e influenzando armonicamente anche gli altri sistemi, quali quello nervoso e del ricambio.

La prescrizione degli esercizi viene effettuata dal medico in collaborazione con l’euritmista terapeutico.

TEATRO

Il teatro di Casa LoÏc è un luogo di conoscenza dove si può comprendere ciò che la vita, chiusa nel suo mistero, non riesce a svelare.

È una scuola di sentimenti, un tentativo di educazione dell’uomo attraverso le passioni.

È anche uno strumento terapeutico perché attraverso la combinazione di parola, movimento, ritmo, musica, danza, vocalità, suono e ogni altro elemento artistico, offre innumerevoli possibilità di esprimere il proprio modo di essere, superando i limiti imposti dalla disabilità fisica e mentale.

L’arte della parola è parte del lavoro teatrale. Esercitazioni di gruppo o individuali intese a ridar colore e vivezza al linguaggio, spesso ridotto ad essere strumento di una comunicazione frettolosa.

Gli esercizi mettono in un certo ordine consonanti e vocali per lavorare sulla chiarezza, articolazione, fluidità, rotondità della parola.

LABORATORIO DEL PANE